la nube della morte. e quella della vita

Stanno quasi sullo stesso parallelo, il Trinity Site (Lat. 33.6772929) e il Monte Carmelo (Lat. 32.7438849), ‘misteriosamente’ legati da una data e da una scelta.

La data è il 16 luglio, il lunedì del 1945 in cui venne fatto esplodere il primo ordigno nucleare della storia all’esito del c.d. Progetto Manhattan e, per converso, la data liturgica, mobile, in cui si festeggia la Madonna del Carmine, apparsa -appunto- sul ar ha Karmell, letteralmente «Vigna di Dio», in Israele, quella -una domenica, come ieri- del 1251, in cui il beato Simon Stock avrebbe ricevuto la visione della Vergine con la rivelazione dello scapolare, in grado di proteggere dal fuoco (ovviamente, quello eterno).

La scelta, invece, è quella di Julius Robert Oppenheimer, di chiamare Trinity, appunto, il test atomico.

Quando il generale Leslie Richard Groves gli chiese il perchè di quel nome, all’apparenza prometeico e presuntuoso, Oppenheimer -che era di origini ebree- risposte citando due volte il suo poeta preferito, il ‘metafisico’ John Donne:

“C’è una poesia di John Donne, scritta poco prima della sua morte, che conosco e amo. Da essa una citazione:

‘dall’occidente all’oriente,

In tutte le mappe piatte, e io sono una, sono una

Così la morte tocca la risurrezione’

Questo ancora non fa una Trinità, ma in un altro poema devozionale più noto, Donne apre,

batter my heart, three-person’d God

In effetti, in quel punto, morte e vita si toccarono, restituendo il senso estremo della tecnica: strumento che, portando il Sole sulla Terra, avrebbe potuto donare energia e vita per sempre o spazzare via tutto.

Il luogo in cui The Gadget (‘L’Arnese’, il nome assolutamente neutro che venne dato alla prima bomba nucleare) esplose si trovava nel New Mexico, e veniva chiamato sin dai primi conquistadores spagnoli, Jornada del Muerto, Viaggio del Morto.

Curioso che, tale Jornada, segni di fatto il tratto iniziale (o, a seonda dei punti di vista, finale) del Camino Real de Tierra Adentro, il percorso che attraversa tutto il Messico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità solo nel tracciato messicano.

Quel Camino è pure chiamato Camino de Santa Fe, della Santa Fede…

P.S. A chi si chiedesse il perchè del titolo del post, è giusto chiarire che la nube atomica non è richiamata nella sua ambivalenza. La nube della morte resta solo tale e incombe, sopratutto oggi.

Quella ‘della vita’ fu un’altra nube: invocata dal Profeta Elia, comparve -per abbattere la siccità desertica- sul Monte Carmelo.

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