Giorni fa, con qualche vertigine, pensavo all’Incarnazione e all’inconcepibile idea -per ogni gnosi, più o meno ‘di massa’- che nella Divinità Trinitaria fosse ‘presente’ un corpo d’uomo, in carne ed ossa.
Per di più, carne ed ossa ‘ferite’ non solo dalle torture della passione, ma dagli accadimenti spiccioli della vita di un trentatreenne, vissuto attorno al crinale che separa in due il nostro conteggio dei secoli della storia.
Il fatto è che l’Incarnazione proietta (anche se il movimento è anche contrario) quella dimensione creaturale (il Gesù ‘vero uomo’) all’interno della vita e della relazione trinitaria (poichè Gesù è anche ‘vero Dio’). Con quel che segue…
E, fra le cose che ‘seguono’, c’è il superamento del tempo, dei suoi apparentemente invalicabili confini: per cui, pensavo, nulla può escludere che -in una dimensione di eternità- Cristo sia ‘corporeo’. Sempre, da sempre e per sempre.
Tanto che, come molti teologi accennano, potrebbe essere stato questo per satana un grave ‘scandalo’: il constatare che ‘fosse Dio’ una Persona non di solo spirito.
Da qui l’odio gnostico verso ogni carne, in tutti i sensi…
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Suggestivamente, oggi, celebriamo l’Assunzione di un altro corpo (anche se non di un’altra creatura), nell’eternità di quello che chiamiamo ‘Cielo’: quello di Maria.
Anche qui potrebbe valere il nostro ragionamento: da quella dimensione (termine errato, ma è solo per dare l’idea) che è l’eternità, cosa potrebbe averle impedito non solo di manifestarsi nella storia fino ad oggi, come attestato dalla molte apparizioni, ma anche PRIMA della sua vita terrena, sia pure in modo più discreto, misterioso?
O cosa puo escludere che, nel cuore dei popoli di ogni angolo della terra che hanno da sempre -prima di Cristo- previsto un ‘culto della madre’, abbia potuto ‘riecheggiare’ proprio Lei, la cui Assunzione fatta dogma -non a caso, mi pare- per Carl Gustav Jung “l’evento più rilevante della storia del cristianesimo dai tempi della riforma” e, addirittura, una “petra scandali per una mente priva di sensibilità psicologica”?
un bagaglio buono per ogni occasione.


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