francis e claire

non so se qualcuno lo ha gia’ notato…

I due protagonisti, oggi ridottisi ad una sola, di House of Cards, hanno due nomi alquanto ‘evocativi’: Francis e Claire.

Francesco e Chiara…

E’ da poco iniziata l’ultima stagione, quella del dopo-Spacey, e mi è venuto in mente di guardarmi le altre: posso dire che, sul piano -se così si può dire- della ‘fisicità’, i due coniugi Underwood (da tradursi ‘Sottobosco’, ed è già tanta roba, ma neanche ‘Sotto il legno’ sembra suonare tanto male…), Francis e Claire, vivono proprio come fratello e sorella, come i loro opposti-corrispondenti santi cattolici…

Il che fa venire in mente che, in effetti, il Potere reclama davvero in chi intende appropriarsene una certa quale forma di ascesi, di rinuncia ‘totalizzanti’.

In una scena della seconda stagione, Claire implora il marito -da poco diventato -a suon di artifizi e raggiri- Vice Presidente di non andare in escandescenze verso il generale che, anni addietro, aveva violentato la stessa donna al College.

Lei si immola e chiama il suo ‘Francesco’ a fare lo stesso, sull’altare delle apparenze, spronandolo a non curarsi delle sue lacrime ed a non ‘deviare’ dalla strada pianificata, lastricata e da cospargere sempre solo di arido calcolo.

E, davvero, il capovolgimento dell’ideale cristiano sembra la cifra di questa fiction: il prossimo è visto come il soggetto da manipolare, sempre e comunque, ‘in vista di’.

* * * *

A Washington -specie dal ‘campus’ democratico- non devono aver visto benissimo questa sceneggiata del potere: devono aver pensato che non era certo da quelle ‘educande’ di quell’altro ‘potere esigente il sangue’ che è lo Star System hollywoodiano che si potevano accettare ‘prediche’ così trancianti…

E, così, Kevin Spacey ci ha lasciato le ‘penne’…

Curiosamente, l’accentramento sulla superstite ‘Chiara’ dell’ultima serie, riecheggia il trionfo programmatico del ‘metoo’ iperfemminista planetario: con quel ‘ora tocca a me’, messo in bocca alla Presidenta, fresca vedova.

E così lo sceneggiato che vorrebbe seguire e stigmatizzare le vie fredde e turpi del potere, vi si adegua, come tante -troppe- realtà di questo nostro tempo…

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