In ordine sparso, alcune news dal mondo dello spettacolo.
– Niccolò Machiavelli sarà interpretato in una serie TV da un attore di colore.
– La Sirenetta, nel prossimo live action della Disney, sarà rappresentata da una ragazza nera;
– Mary Jane Watson, la modella-fidanzata-moglie di Peter Parker, alias Spiderman, è già interpretata -da un paio di film- da un’attrice di colore;
– La ‘rete’ spinge affinchè Alfred Pennynworth, il maggiordomo di casa Wayne e padre putativo di Bruce, l’alter ego di Batman, nel prossimo film in lavorazione sia una … Alfredine, possibilmente col volto di Maggie Smith (nella foto);
– Apprendiamo oggi, da rumors del set, che il titolo di agente 007 passerà ufficialmente nel prossimo film -il 25mo- dall’iper maschio James Bond ad una spia, femmina e di colore anche lei;
– colui che neanche nei fumetti ha mai avuto origini, il terrificante Joker, fra poche settimene avrà un film in cui esse verranno ricostruite.
Nulla, oggi come oggi e da decenni, ‘spinge’, ‘polarizza’, ‘ispira’ come la mitologia nata da fumetti, films e TV.
Essa va, però, ‘decostruita’, ‘ricomposta’ e poi riproposta in modo che si perda ogni possibile archetipo originario. Non è un problema di razza o di sesso, credetemi: va assolutamente ben oltre.
Verso la perdita di qualsiasi certezza, fosse anche solo narrativa.
Tipico degli apprendisti stregoni (o, se vogliamo, streghe).


Lascia un commento