la ‘salute’ dei santi anonimi

L’ultimo dogma della Chiesa Cattolica viene proclamato il giorno di Ognissanti del 1950.

Tutto concorre, anche la data, a definire la potenza dirompente del messaggio custodito nella ‘declaratio, pronuntiatio ac definitio’ dell’Assunzione: i ‘Santi anonimi’ nella loro festa fanno da contorno al riconoscimento solenne, sulla terra, della sorte riservata a Colei a cui fu concesso, per prima, il privilegio della risurrezione gloriosa del corpo.

La data fa anche da vigilia ‘ribaltata’ a quella della commemorazione dei defunti: non più il buio della morte, lo scomporsi inesorabile ed irreversibile della materia corporea, ma l’accensione di una speranza per essa. ‘Ribaltati’ ne escono il significato stesso del trapasso e le tombe che, ‘svuotate’ con il formarsi della polvere, si riempiono, finalmente, di senso.

La statua che viene portata la sera prima in processione è quella della Salus Populi Romani: e Dio solo sa quale bisogno c’è di ‘salute’ che abbracci anima e corpo, che non miri -falsa- a dividerli, a strapparli l’una dall’altro, dilaniando la nostra umanità.

La Madre ce la indichi e voglia Suo Figlio sempre garantircela.

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