farisei

In ‘Delle cose nascoste fin dalla fondazione del mondo’, Renè Girard propone una spiegazione ben precisa del tipo (e dell’oggetto) dell’ipocrisia su cui si scaglia Gesù nelle sue invettive contro i Farisei.

Non ogni ‘ipocrisia’ è fulminata ma -in particolare- solo quella di chi pretende di giudicare e di prendere le distanze dagli errori e dai delitti dei padri -specialmente contro i Profeti- nello stesso momento in cui è pronto a commettere gli stessi errori e delitti.

Insomma: Gesù si accanisce con grande vigore contro coloro che giudicano in modo feroce il passato (la persecuzione delle vittime) proprio perchè questa critica serve loro a ripeterlo, quasi ‘giustificando’ tale ripetizione.

Per questo ‘criticare il passato’, i Farisei erano considerati i ‘progressisti’ dell’ebraismo del tempo.

Non è un caso, quindi, che qualcuno, nella Chiesa di oggi, voglia ‘recuperare’ i Farisei di allora.

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