Ieri le Palme, ad aprire questa settimana di Passione…
Devo averlo già scritto: il Mistero Pasquale cristiano è mistero che si svolge prevalentemente negli spazi pubblici.
Lo è, nel suo ritiro, anche l’ultima cena, con le consegne agli Apostoli.
Per il resto, è un susseguirsi di entrate trionfali fra le folle e, dopo il ribaltamento, lo svolgersi di processi pubblici, sondaggi, condanne ed esecuzioni. Tutto sull’agone delle ‘decisioni che contano’.
Ma questa osservazione, in fondo banale, lo diventa meno e pare dirci qualcosa sull’oggi se osserviamo bene l’incedere dei processi al ‘Re dei Giudei’.
IL PRIMO è celebrato dall’autorità religiosa, il Sinedrio d’Israele; ma essa ‘non ha il potere’ di mettere a morte quel Rabbì che ribadiva di essere Figlio di Dio. E, allora, l’Autorità Religiosa cede il passo all’Autorità Politica.
IL SECONDO processo avviene in due fasi davanti a quest’ultima. E, anche qui assai significativamente, dapprima è chiamato a pronunciarsi Erode, il Re locale, che pare stare in mezzo al potere religioso e a quello politico. Ma anche Erode non ha l’autorità necessaria e, quindi, Gesù viene spedito da Pilato, un funzionario che ricava il suo potere dall’Impero. Ma neanche Pilato sente di poter decidere. Sente di non avere potere, di fronte all’autorevolezza che gli sta davanti. E, così demanda la decisione alla folla…
IL TERZO processo è demoscopico, perchè lo celebra il Demos. E’ davvero un sondaggio in tempo reale, una sorte di primitiva ‘piattaforma Rousseau’… E vi prevalgono quelli che si trovano là e gridano più forte…
Alla fine, a compiersi, è la più somma delle ingiusitizie: e non tanto e non solo perchè è scelto Barabba, un assassino sedizioso del portere costituito, al posto di un innocente; ma perchè, contestualmente, la ‘giustizia del tempo’ fa cilecca tutta assieme, evitando proprio di pronunciarsi…
E, quel che impressiona di più, è che sono declinati in poche ore i passaggi -le pasque…- che l’evoluzione del potere secolare ha compiuto in due millenni: dal potere religioso a quello politico (e, dentro esso, dalla monarchia al funzionariato); da quello politico a quello demoscopico.
Proprio quello che stiamo sperimentando adesso….


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