E’ un Corpus Domini un po’ così, quello di oggi: quello del Vicario di Cristo che, ricoverato, viene inviato a non affacciarsi all’Angelus. Cosicchè ognuno se lo reciti per conto, suo. Magari quando vuole o magari no…
E con questa notizia da Fürth (Germania) dove due avatar dettano il sermone per il Congresso della Chiesa Evangelica tedesca.
Repubblica, per non sapere nè leggere nè scrivere, titola che “in Germania ChatGpt celebra la messa”: ma che differenza volete che faccia, per il piattume giornalistico, il fatto che quella sia stata tutto, fuorchè una ‘messa’?
Nella messa, infatti, tutta la differenza di questo mondo, è ciò che -dall’Altro- fa la Differenza: il Corpo ed il Sangue; lo scandalo che fece scappare tanti discepoli, quello che oggi anestetizziamo, un po’ sbadiglianti.
Il Pasto Sacro.
Il solo pensiero che le dimensioni del corporeo stiano nell’Eternità dovrebbe -semplicemente- farci venire le vertigini. Il partecipare della corporeità del Cristo a ciò che trascende ogni dimensione è davvero, per chi se ne ciba, avere, partecipare alla vita eterna, anche come fatto concettuale.
E lo scandalo nello scandalo sta appunto nella corporeità, nella ‘volgarità’ della materia: uno schiaffone assestato alle dottrine del puro spirito, dell’evaporazione dell’umano.
A Fürth ‘evapora’ definitivamente, con ogni corporeità, con quella del celebrante e di chi sermoneggia, il protestantesimo; quel fernomeno, insomma, che nel consegnarsi ad ogni moda della Storia -ideologica, anzitutto- oggi si consegna all’ultima ‘intelligenza’ delle Scritture: quella artificiale.
Il perfetto anonimato è così compiuto. Il ‘tutto’ che è, in uno schema capovolto, è il niente, è compiuto pure.
Chissà: magari è così che cercano, poveretti, un po’ di oggettività in una storia di disintegrazione dottrinale: affidando a ChatGpt il sermone da ricavare per la funzione…
In questo aiutando, e tanto, l’avatar: nessuna mediazione umana, un’imago posticcia può davvero garantire la ‘purezza’.
Ma chissà se, dalle parti di Fürth, avranno un po’ riflettuto come -al termine di qualche secolo- l’approdo alla ‘sola scriptura’ si stia compiendo in un modo un po’ sinistro.
Laddove -alla base- la ‘scriptura’, tale per definizione, è quella di un algoritmo.
‘Senza cuore’, dice Repubblica.
E, a ragione stavolta, perchè senza un Corpo.


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