‘que soy’, ovvero l’affermazione dell’essere

“Que soy era Immaculada Councepciou” è la sconcertante frase che la Signora di Lourdes riferisce a Bernadette Soubirous durante l’apparizione del 25 marzo 1858: quella che convinse l’Abbè Marie-Dominique Peyramale della genuinità delle apparizioni.

‘L’Immacolata concezione’: l’unico concepimento al di fuori dello stigma del peccato originale.

La perfetta corripondenza fra l’archetipo, il modello, il concetto stesso e la realtà creaturale.

C’è nella definizione una ‘saldatura’ profonda fra idea e realtà: un unicum che, invero, sconcerterebbe anche oggi. E non solo perchè veicolato dalla bocca di una povera ed ignorante ragazzina.

La mia attenzione oggi si concentra su quel ‘que soy’: da tradursi semplicemente con ‘sono’, prima persona singolare del verbo essere.

Il dialetto guascone con il quale la Signora comunica -altro particolare stupefacente, l’inculturazione di un concetto teologico altissimo ed impervio- aggiunge quel ‘que’ sul quale varrà la pena di tornare dopo.

Il guascone altro non è che la maggiore derivazione moderna della lingua d’oca, l’occitano: l’òc od oïl (antenato del moderno oui) ci fa capire subito un’altra circostanza significante. La lingua usata da Maria, per la prima volta, nel definire sè stessa nel contesto di un evento soprannaturale, è -letteralmente- la ‘lingua del sì’…

E quest’aura ‘affermativa’ rinsalda, corrobora la verità comunicata: una verità anch’essa propositiva, un’affermazione.

Ma non è la sola sorpresa ‘guascone’: a poco più di 100 km a nord, si trova la Grotte du Pape (!) di Brassempouy all’interno della quale fu trovata -nel 1894- la La dame à la capuch, la più antica rappresentazione del volto femminile umano mai rivenuta, scolpita forse su avorio di mammuth…

Come dicevo, l’ “aura affermativa” di quest’apparizione fa perno su quel ‘que soy’: un ‘sono’ rafforzato…

Verrebbe da chiedersi il perchè di questa perentorietà, se non sapessimo che il concepimento senza peccato originale dlla Madonna era stata una delle più dibattute e discusse cruces theologorum per secoli.

Un intervento dell’Interessata a voler chiarire il punto a cui corrisponde una immediatezza del Papa stesso nel raccoglierlo per la proclamazione del realtivo dogma.

‘Que soy’, infine (o al principio), è un richiamo biblico: dal suo ‘elemento’ (l’acqua) la Madre di Dio definisce sè stessa coma dal fuoco la Divinità si ‘autodefinì’ a Mosè…

Un richiamo anche, se non sopratutto, a noi: siamo esseri, siamo essere.

E Lei lo è nella purezza più assoluta.

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