Autore: Sebastiano Mallia

  • una barchetta su cui salire….

    Grande scialo di ‘presepi in barca’, quest’anno, con salvagenti al posto delle greppie e, non potendo infilare piscine nelle piazze o -peggio- nelle chiese, cartoni o stoffe azzurri a simboleggiare flutti e marosi… Il bue e l’asinello sono, nel mentre, probabilmente annegati. Ma non manca, attorno alla ‘Sacra Migrante Famiglia’, una certa fauna, rigidamente marina,…

  • il presepe ‘fuori dal cuore’

    Mi è capitato di leggere che le polemiche sul Presepe sarebbero troppe, che -in fondo- l’importante è ‘portarlo dentro il cuore’ ed altri artifizii volti a ‘tacitare’ la questione, che starebbe diventando -come dice l’ecclesialese moderno- troppo ‘divisiva’. Mentre, invece, moltissimo -attorno al Presepe- ha una indiscutibile dimensione ‘espositiva’, ‘estroversa’. A partire da quell’innestarsi in…

  • girard

    Anche questo ‘potere delle vittime’ (che tende a scimmottare il Cristianesimo, in modo da sostituirsi ad esso, da scalzarlo dal cuore dell’uomo), ha bisogno dei suoi sacrifici rituali, che sono -però- quelli delle medesime vittime. Nè più nè meno che come aveva bisogno del sangue delle vittime, del suo effetto ripristinatorio, il ‘potere del più…

  • il regno dei mondi

    Solo l’11 dicembre del 1925, con l’enciclica Quas primas di Pio XI, viene introdotta nel ritmo liturgico la festa di Cristo Re, al termine di un processo iniziato con una petizione nel 1889, sotto Leone XIII. Prevista per l’ultima domenica di ottobre, fu spostata dalla riforma liturgica all’ultima domenica del tempo ordinario. Felicissima scelta: l’ultima…

  • un dualismo americano

    Lo zapping compulsivo mi porta ieri sera su Sky Arte, dove danno un film tv che mette a confronto le vite di due grandi attori: James Stewart e Robert Mitchum. ‘Le due facce dell’America’, recita il titolo, mai così azzeccato. Stewart è la leggenda del bene: cresce in una tipica famiglia americana dove decidono di…

  • la parusia e lo ‘stato gassoso’

    Il testi biblici sono chiarissimi nell’evocare proprio le nubi, specie quelle luminose, come segni evidenti della presenza divina. Da quella che precedette l’esodo dall’Egitto a quella della Trasfigurazione. L’immagine (e la realtà) delle nuvole richiamano la particolare trascendenza divina: presenza nell’invisibilità; sensibilità e mistero; consistenza ma incorporeità. Vedere Dio significa morire; ma lo si può…

  • francis e claire

    non so se qualcuno lo ha gia’ notato… I due protagonisti, oggi ridottisi ad una sola, di House of Cards, hanno due nomi alquanto ‘evocativi’: Francis e Claire. Francesco e Chiara… E’ da poco iniziata l’ultima stagione, quella del dopo-Spacey, e mi è venuto in mente di guardarmi le altre: posso dire che, sul piano…

  • una pira nei cuori

    Con una sempre più frenetica frequenza, questo nostro tempo si fa ‘altalenante’ nel senso letterale di metterci -appunto- su una vera e propria altalena di stimoli, sensazioni, sollecitazioni. E non è solo una questione di frenesia tutta mediatica: è proprio il reale, anche spicciolo, che pare volersi entropizzare sempre più, pare volersi ‘sbattersi’ (e sbatterci)…

  • oltre una facciata

    Un insistente pensiero a questa Chiesa sempre più di carta, di balletti e di megabites, mi fa tornare in mente l’impressionante immagine di quel che rimase, dopo il terremoto, della Basilica di San Benedetto a Norcia. Cerco, allora, fra gli anniversari di oggi, 30 ottobre. E Wikipedia mi segnala… il terremoto del Centro Italia di…

  • dov’e’ diretto il cavallo bianco?

    Se volete avere un’idea -sufficientemente suggestiva- del Sudamerica, questa storia potrebbe dirvi qualcosa: lo stemma che ho appena postato in bacheca è quello del Venezuela ‘pre Chavez’. A parte la scritta del nastro -cambiata per inserire il concetto narrativo della ‘Repubblica Bolivariana’ (un po’ come se, in Italia, titolassimo la Repubblica come ‘garibaldina’, ‘mazziniana’, ‘cavouriana’,…