Autore: Sebastiano Mallia

  • quella linea…

    I cimiteri moderni, di derivazione napoleonica, con il loro ‘portare fuori dalle mura’ la morte (o con lo sperare di portarla fuori), tornano a ricostruire le necropoli dell’antichità. Sappiamo che questo dicktat napoleonico, giustificato da motivi ‘di igiene’, in realtà ne garantisce un solo tipo: la -presunta- ‘igiene mentale’ dei moderni, con il loro esasperato…

  • diocleziano e il ‘dio degli empi’

    Un’amaramente buffa circostanza mi porta a tornare un attimo sulla figura di Gaio Aurelio Valerio Diocleziano, l’autore dell’ultima e più grande persecuzione che i cristiani abbiano subito nell’epoca imperiale romana. La storia narra che, regolati i conti in modo altrettanto sanguinoso con i Manichei (anche per motivi politici: la dottrina di Mani era originata nell’Impero…

  • l’unico ‘dolore’ del Padre (con la madre sullo sfondo)

    Un reel di un pezzo d’intervista a Roberto Vecchioni che parla delle perdita del figlio e di ciò che darebbe per rivedere sul volto di sua madre il sorriso, andato perduto con lui. Il dolore del padre che perde un figlio è il solo dolore che la divinità, in sè stessa, abbia provato: non quello…

  • Ashkelon

    Perché Gaza sarà abbandonatae Ascalon ridotta a una desolazione;Asdod sarà cacciata in pieno mezzogiornoed Ecron sarà sradicata. Così Sofonia 2,4-15 e il suo terribile ‘Giudizio contro le nazioni’ secondo la ‘nuova riveduta’. Ma anche, sconcertantemente, Geremia 47:5 ed Ezechiele 25:15-17, con l’indicazione delle stesse Città della Pentapoli Filistea e Amos 1:6-8, in modo più generico.…

  • a paderno, un vuoto dell’essere. probabilmente…

    Naturalmente, sono pienamente d’accordo con gli amici che, con diverse sfumature, hanno detto che la strage di Paderno è più facilmente spiegabile con gli argomenti… che oggi i più non usano, cioè quelli metafisici e, in particolare, con un’eruzione del male e del suo ‘principale’ (anche nel senso di ‘principe’) agente provocatore. Il male è,…

  • tempo di ‘confessioni’

    Rieccomi quindi in uno spazio ‘tutto’ mio’ alla fine di giorni di lavoro ripetititvo di raccolta, catalogazione e riporto di moltissimo materiale pubblicato in questi anni. Anzitutto quello dei due vecchi blogs, dal 2005 e del 2017, riportati quasti tutti qui. E, soprattutto, la mole dei posts pubblicati nel mio vecchio profilo Facebook dal 2010…

  • a giuseppe benedetto

    Non posso non dire qualcosa, e forse dirò troppo. Ma, per iniziare, un aneddoto personale. Una sera di dieci giorni fa, mentre salivo a Siracusa verso la Piazza del Duomo, m’intrattenevo al telefono con Vittorio Messori. Era stato lui a chiamarmi: per ringraziarmi e per raccontarmi di questi mesi senza Rosanna. Quella sera rimarrà sempre…

  • manuele, il despotes di tessalonica

    Il 17 febbraio del 1390, diventa Imperatore Bizantino Manuele II Paleologo. La sua curiosa storia, compresi gli accenni di cui parleremo, continuerebbe oggi ad impegnare solo gli storici specialisti di quell’epoca (fra la quali la laicissima Silvia Ronchey), se non fosse stato per … il discorso di Benedetto XVI a Ratisbona. Manuele, in effetti, viene…

  • ‘modernisti! modernisti ovunque!’

    Come moltissimi sanno -e tantissimi hanno praticato sulla loro pelle, ne conosco a bizzeffe, fuori e dentro la Chiesa, personalmente e non- Joseph Ratzinger è stato per decenni la ‘bestia nera’ di ogni progressismo ecclesiale. Oltre che del relativismo che oggi imperversa, definito ‘dittatura’ con termine fulminante: provate a dire che non tutte le opinioni…

  • la perdita del talento

    Domenica scorsa, il movimento ‘verso l’alto’ delle tentazioni di Cristo nel deserto. La cosa mi ha fatto tornare in mente un’altra ‘sequenza’, l’impilaggio -non nello spazio, ma nel tempo- dei servi a cui sono consegnati i talenti, nella parabola riferita da Matteo e da Luca. Quello a cui sono consegnati i più arriva per primo…